25 aprile 2012
Pubblichiamo il programma delle manifestazioni della giornata del 25 aprile.
Esce il primo numero della rivista online Anpi Oggi
Come spiega Roberto Cenati nell’editoriale apparso sul numero 0: «Anpi Provinciale ha deciso di dare vita a un mensile on-line. Lo scopo è quello di raccogliere informazioni, notizie, immagini sulle iniziative delle nostre Sezioni e di dare indicazioni rapide e sommarie sulle principali questioni sulle quali sarebbe opportuno richiamare l’attenzione di tutti. L’impostazione che vogliamo dare a questo notiziario è però diversa da quelle che abbiamo sperimentato nel passato. La nostra intenzione non è tanto di effettuare il resoconto delle iniziative svolte, ma di far circolare le notizie relative a quelle programmate. Per questo facciamo appello a tutte le Sezioni perché ci segnalino, per tempo, all’inizio di ogni mese, il loro programma».
Qui sotto potete sfogliare (e scaricare qui) il primo numero di Anpi Oggi.
Giornata della Memoria: apre la mostra presso la Biblioteca di Bareggio
La mostra dedicata alla Shoah e ai Porrajmos sarà inaugurata il 21 gennaio e proseguirà fino al 28 gennaio. Di seguito pubblichiamo la locandina. Per chi fosse interessato a più informazioni sulla mostra, abbiamo dedicato una pagina del sito ANPI alla Giornata della Memoria, dove visualizzare le slide della mostra e una scheda di spiegazione.
Anpi e gli atti di razzismo di Firenze
Sono arrivati in dodicimila a manifestare a Firenze in un corteo per dire no al razzismo dopo la strage in cui Gianluca Casseri, estremista di destra, attivista di Casapound, ha ucciso due senegalesi, Modou Samb e Mor Diop, per dopo suicidarsi. In piazza Santa Maria Novella, in molti si sono fermati a pregare.
IL COORDINAMENTO ANPI DEL MAGENTINO (sezioni di Magenta, Corbetta, Sedriano/Vittuone, Arluno, Bareggio, Cornaredo/Settimo Milanese) unendosi alle parole del comunicato dell’ANPI di Pombia esprime dolore e indignazione per quanto è avvenuto a Firenze a danno della comunità senegalese, alla quale rivolge i sentimenti di solidarietà di tutti gli iscritti per il vile atto subito dai suoi componenti Samb Modou e Diop Mor, che hanno perso la vita e Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike, gravemente feriti.
Questo episodio criminale, folle fin nell’epilogo del suicidio, va a chiudere il cerchio devastante della parte politica che continuamente alimenta e sostiene, anche attraverso l’indifferenza qualunquista, l’estrema destra emergente. I movimenti che per anni hanno fatto propria bandiera delle parole dell’intolleranza e del disprezzo razziale, i politici che hanno lasciato germinare il seme della violenza nella società civile, togliendo il senso di nazione all’Italia per sostituirlo con quello di nazionalismo, hanno sulla coscienza episodi di questo genere.
Certo, questa non è l’Italia che i partigiani sognavano di costruire, col sacrificio della loro stessa vita. La Costituzione, nata proprio dalla Resistenza, sancisce i diritti umani e la loro difesa, basta solo attuarla fino in fondo, rigettando e intervenendo contro tutte le associazioni che si richiamano a ideologie xenofobe e razziste. Chiediamo anche noi, uniti agli altri comunicati ANPI, a tutte la parte sana del paese vigilanza e agire politico.
Festa del tesseramento 2012, sezione di Bareggio
La festa del tesseramento 2012 della sezione di Bareggio si terrà mercoledi 18 gennaio 2012 presso il ristorante La Fontana di Bareggio, il costo sarà di 20,00 € cad.
Il menù prevede: antipastino della casa, bis di primi, un secondo della casa con contorno, dolce della casa, acqua , vino e caffè.
I compagni che intendono partecipare possono inviare una mail a Roberto Correnti (roberto.correnti@tiscali.it). Se si riuscisse ad avere una prenotazione di massima nella prima settimana di gennaio sarebbe molto utile.
Ecco il volantino della serata:

Giorno della Memoria 2012: la lettera inviata al sindaco di Bareggio
Di seguito pubblichiamo la lettera che l’ANPI Bareggio ha inviato al sindaco Monica Gibillini e all’assessore alla cultura Garavaglia per l’allestimento della mostra volta a celebrare il Giorno della Memoria:
Oggetto: Richiesta utilizzo della sala conferenze in biblioteca comunale di Via Marietti, per l’allestimento di una mostra volta alla celebrarazione de il “ Giorno della Memoria” (Legge 20 luglio 2000, n. 211; pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000).
Il Coordinamento A.N.P.I del Magentino, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, con la presente, desidera sottoporre alla Sua attenzione un progetto culturale rivolto ai cittadini e soprattutto ad alunni e studenti, in occasione del Giorno della Memoria, pertanto chiede l’opportunità di utilizzare lo spazio sopra indicato con il patrocinio del Comune, nel seguente periodo:
- 21 Gennaio 2012 dalle ore 8,30 per allestimento mostra;
- dal 21 al 28 Gennaio 2012 apertura mostra.
A tale proposito si precisa quanto segue:
Il progetto prevede una mostra a tema, da noi redatta, e proposta sul territorio del Magentino, dove le nostre sezioni operano.
Lo scopo dell’iniziativa è dare maggiore risalto a tale celebrazione, con l’obiettivo di porre l’attenzione sul “pregiudizio” ( pre-giudizio: giudicare senza conoscere) che ha generato tutti gli stermini razzisti, in epoca nazista e fascista.
L’argomento trattato, per quest’anno, è il RAZZISMO, che fu la motivazione decisiva per la Shoah (sterminio del popolo ebraico) e per il Porrajmos (sterminio delle popolazioni Rom e Sinte), che in quest’ambito saranno unite in un’unica narrazione, volta a metterne in risalto la tragica discriminante.
Il contenuto della mostra è collegato ai principi sanciti dalla Costituzione, che sono patrimonio irrinunciabile e sostegno per la democrazia del nostro Stato.
In quest’ambito, l’ANPI si configura come testimone e custode di Memoria Storica, simboleggiata dal filo rosso che lega gli eventi di questa parte di storia.
Stiamo concordando con la scuola di Bareggio delle visite a loro dedicate per le quali è più opportuno prevedere l’apertura in orario scolastico nei giorni verranno concordati con i responsabili scolastici.
Ringraziando per l’attenzione e in attesa di conferma, porgiamo distinti saluti.
ANPI sez. “ Dario Colombo” di Bareggio
Il Presidente
R. Correnti
Lettera aperta ai consigli comunali
Ai Comuni di Magenta, Vittuone, Sedriano, Corbetta, Arluno, Bareggio, Cornaredo, Settimo Milanese, Bernate T., Boffalora, Mesero, Ossona, Marcallo e Casorezzo:
Sig.Sindaco,
Sigg. Assessori,
Sigg. Consiglieri,
Il clima di crescente nazionalismo e le pericolose forme discriminatorie, che si registrano in Europa, come xenofobia, omofobia, razzismo, sessismo, intolleranza religiosa, non hanno risparmiato l’Italia, dove tali manifestazioni si traducono, con più intensa frequenza, in comportamenti palesi, ma anche in forme subdole e talvolta perfino inconsapevoli.
Assistiamo, infatti, un po’ ovunque, da Roma a Napoli, da Milano a Firenze, da Sassuolo a Venezia, a rigurgiti nostalgici di nazifascismo: irruzioni di esponenti di Forza Nuova durante manifestazioni democratiche; muri imbrattati da scritte che si richiamano a slogan fascisti e nazisti; croci celtiche sui monumenti ai caduti; manifesti con fasci littori e camicie nere; un progetto per dedicare una targa a Luisa Ferida; un convegno di tipo fascista, da cui sono emersi simboli e vessilli esecrabili, come quello della X Mas; infine, persino la ricostruzione dell’insegna che accoglieva gli ebrei ad Auschwitz.
Milano e la sua provincia non sono state, né sono immuni da codesti fenomeni. Il nostro territorio neppure.
Anche nei nostri Comuni si sono registrati veri e propri atti intimidatori, manifesti abusivi, attacchi teppistici, muri imbrattati da svastiche, croci celtiche e slogan neonazisti e infine, tentativi di accreditarsi come innocue associazioni.
A tale proposito, è sufficiente navigare in rete, per scoprire a quali personaggi, a quali ideologie e a quale cultura s’ispirano questi gruppi o pseudoassociazioni.
Troppo spesso l’insieme di tali vicende resta avvolto in una sorta d’indifferenza, che induce alla noncuranza.
Difatti, non si fa più caso ai “messaggi” murali ove compaiono svastiche, oppure con troppa leggerezza si concedono spazi e “accreditamenti” a persone o gruppi di cui sopra, archiviando tali esteriorità come “ragazzate”di “bravi ragazzi” o considerandoli al massimo come “atti teppistici”.
Questa preoccupante situazione deve indurre non solo a serie riflessioni, ma anche a un rinnovato impegno da parte di tutti i cittadini che si riconoscono e operano nell’ambito delle Istituzioni.
L’ANPI ha come compito statutario la trasmissione della memoria e nel proprio agire propone, non il semplice ricordo, bensì una vera e propria strategia della memoria: volta ad approfondire la conoscenza circa le cose, i luoghi, le idee, i fatti, ma soprattutto per rendere vivo l’agire delle persone che furono coinvolte e protagoniste di quella stagione storica.
Memoria senza la quale si rischia di perdere i riferimenti dell’agire democratico. La grande storia, ma anche e soprattutto la piccola storia, quella delle nostre città e dei nostri cittadini, quella che contribuisce a fare riflettere, a costruire un sapere, ad acquisire la consapevolezza specifica di una coscienza civile.
Le nostre sezioni territoriali hanno sempre fatto e continueranno a sostenere la loro parte, non solo chiamando i democratici e gli antifascisti alla vigilanza, ma intensificando le proposte, le iniziative culturali e d’informazione sul nostro territorio.
L’ANPI, tuttavia, ritiene che il compito di contrastare quei fenomeni, che ledono la dignità democratica di una comunità, recando offesa alla Memoria e tentando di rendersi visibili e “legittimi”, attraverso l’indifferenza e la sottovalutazione, spetti innanzitutto a chi rappresenta tale Comunità.
L’assise di cui Voi fate parte, con l’incarico di Consiglieri e Amministratori, come singoli e parti politiche, è di per sé Democratica, poiché ha la sua genesi nella lotta alla dittatura fascista e all’occupazione nazista, quindi nella Resistenza e nella Lotta di Liberazione.
Voi stessi agite e deliberate in nome della Costituzione, che è frutto e sintesi di quella storia, antifascista per sua “costituzione”.
Se esiste un nesso tra il diffondersi di manifestazioni di stampo neofascista e l’indifferenza, chiediamo che questo sia spezzato.
Il Coordinamento A.N.P.I. del Magentino, in virtù di quanto espresso, invita gli amministratori locali a un maggior impegno, per contrastare ogni forma d’intolleranza, violenza e razzismo che si manifesti nel nostro territorio. Chiede ai singoli Consiglieri e alle parti politiche di appartenenza di attivarsi, affinché, di fronte a questi fenomeni, si agisca con tempestività e con fermezza.
In particolare, ritiene indispensabile che luoghi pubblici, anche se affidati in gestione a privati, non siano utilizzati per ospitare iniziative organizzate da movimenti neofascisti, antisemiti, xenofobi e portatori di politiche discriminatorie e che si richiamino ai disvalori citati.
Coordinamento sezioni del Magentino,
Per il Coordinamento ANPI
ANPI sez. “ Dario Colombo” di Bareggio
Il Presidente
R. Correnti
Il Giorno della Memoria per le scuole (e non solo)
Quest’anno l’ANPI, riunita in Coordinamento di zona, ha deciso di celebrare il Giorno della Memoria con una mostra a tema proposta sul territorio del Magentino, dove le sezioni operano. Lo scopo dell’iniziativa è dare maggiore risalto a tale celebrazione, con l’obiettivo di porre l’attenzione sul “pregiudizio” ( pre-giudizio: giudicare senza conoscere) che ha generato tutti gli stermini razzisti, in epoca nazista e fascista.
L’argomento trattato, per quest’anno, è il RAZZISMO, che fu la motivazione decisiva per la Shoah (sterminio del popolo ebraico) e per il Porrajmos (sterminio delle popolazioni Rom e Sinte), che in quest’ambito saranno unite in un’unica narrazione, volta a metterne in risalto la tragica discriminante. Il contenuto della mostra è collegato ai principi sanciti dalla Costituzione, che sono patrimonio irrinunciabile e sostegno per la democrazia del nostro Stato. In quest’ambito, l’ANPI si configura come testimone e custode di Memoria Storica, simboleggiata dal filo rosso che lega gli eventi di questa parte di storia.
La mostra, che si svolgerà dal 21 al 28 gennaio 2012 presso la sala consigliare in via Marietti a Bareggio, sarà visitabile da tutte le scuole del Comune e del circondario, con orario di apertura concordabile e flessibile.
Cantosociale: Canti, Musiche, Storie di Risorgimenti, Resistenze, Diritti e Libertà per le scuole di Bareggio
La sezione ANPI di Bareggio ha presentato alle scuole di Bareggio la proposta di uno spettacolo teatrale il 150° dell’Unità d’Italia. La rappresentazione, a cura dei Cantasociale, includerà canti, musiche e storie di risorgimenti e resistenze. La giornata prescelta è quella del 30 novembre 2011. Più informazioni nei prossimi giorni sul sito dell’ANPI.
Qui di seguito riportiamo qualche informazione in più sui Cantosociale e sugli spettacoli che, da diversi anni, organizzano per far conoscere il Risorgimento e la Resistenza, non solo alle scuole.
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I CANTOSOCIALE, nell’anno della ricorrenza dei 150 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia, propongono un nuovo spettacolo, che raccoglie le storie, le canzoni soprattutto le passioni risorgimentali e resistenti in un percorso tra 800’ e 900’ che lega in un filo i temi comuni che hanno caratterizzato le esperienze più alte del popolo italiano: il RISORGIMENTO e la RESISTENZA presenti ancora oggi nonostante tutto, non solo nelle vie e nelle piazze della nostra città, come recita il titolo dello spettacolo.
Il concerto-testimonianza in forma di recital propone canti, musiche affiancate a monologhi brevi che raccontano storie (da fonti orali) legate tra loro dall’esigenza di testimoniare la continuità tra le due più alte esperienze della storia italiana: la resistenza al nazifascismo e l’opposizione ai diversi “padroni” dell’Italia dagli Austriaci, ai Francesi, dai Borboni ai Savoia ai Papi.
Musiche e Testi che ricordano i valori che hanno mosso la gente italica alle lotte sia nell’800’ che nel 900: la ricerca della pace, della giustizia, della libertà che ancora oggi sono la dote lasciata in eredità alla nostra Repubblica e alla sua Costituzione.
Questi temi forti saranno le tappe di un percorso guidato da monologhi brevi che rifuggono la facile retorica guidando con toni popolari il racconto degli avvenimenti storici verso il naturale sbocco nei versi delle canzoni.
Il repertorio dello spettacolo è frutto di una accurata ricerca di canti sociali e storici: talvolta celebrativi talvolta i irriverenti, talvolta costruiti intorno a strofette oppure da fogli di cantastorie e dall’altra da veri e propri poemetti epici con musiche e versi mutuati dal melodramma. A queste si affiancano canzoni d’autore appositamente recuperate e altre originali scritte dal gruppo.
VIA RISORGIMENTO, CORSO RESISTENZA, PIAZZA DELLA LIBERTA’ è in definitiva una sorta di recital, secondo lo stile dei CANTOSOCIALE , gruppo attivo dal 1998 sul territorio nazionale con concerti, lezioni, animazioni culturali in vari contesti; dai teatri alle biblioteche dalle piazze ai centri sociali alle strade.
Lo spettacolo può essere proposto nelle scuole medie e superiori nella forma di lezione concerto con la possibilità di essere modificato integrando letture e interventi vari proposti da alunni e insegnanti.







